bon ton

Bon ton: Ricevere all'ora del tè

venerdì, settembre 30, 2011

L’ora del tè è una meravigliosa occasione per ricevere ospiti. Oggigiorno non vi è più un rigido formalismo, ognuno adatterà l’evento in base al grado di confidenza ed al tipo di rapporto con gli invitati. Gli inviti si fanno per le 17,00- 17,30. Per l’ora stabilita nel salotto o nella sala da pranzo la tavola sarà già imbandita: una bella tovaglia in cotone o lino, tazze da tè con il loro piattino e il cucchiaino sul lato destro, tovagliolini di stoffa, piatto in ceramica da dolce, coltello (se sono previste creme o formaggi da spalmare) e le teiere. Provvedete sempre a due-tre diverse tipologie di tè in modo da accontentare tutti i gusti. Se non avete molte teiere preparate l’acqua (90 °, va tolta dal fuoco non appena inizia a fare le bollicine) e versatela direttamente nelle tazze all’arrivo delle ospiti lasciando scegliere a quest’ultime tra le varie bustine o tè sciolto.
Ad un tè non mancherà mai una certa varietà di biscotti e dolcetti, ad esempio piccole tortine, muffin, cupcakes oppure una bella crostata di frutta od un plum cake. Non dimenticare un tocco di salato come tartine o piccoli tramezzini.
In tavola inoltre vi saranno fettine di limone e del latte freddo per chi li volesse aggiungere al tè. Indispensabile una bella zuccheriera con il suo cucchiaino; le più chic avranno anche una ciotolina con delle zollette di zucchero (magari aromatizzate) con annessa una piccola pinza d’argento. Sarebbe meglio predisporre diverse bevande di modo da accontentare anche le non amanti del tè: in estate succhi di frutta o cedrata; d’inverno cioccolata calda o caffè.

I tè più belli a cui partecipo sono ovviamente quelli delle zia Annita che è maestra nell’arte del ricevere: nella sua tavola vi sono sempre tovaglie finemente ricamate a mano, teiere di porcellana, zuccheriera, elementi decorativi di stagione e piccoli cadeaux per le sue ospiti. Nella foto uno splendido tè di quest’estate, provvisto di frutta fresca e infusi freddi in brocche di cristallo. Al tè della zia sono onnipresenti inoltre delle piccole meringhe: oltre ad essere sceniche sono deliziose (ogni volta ne mangio una quantità abnorme.. alla faccia del bon ton!).

Raccontatemi dei vostri tè, cosa non manca al vostro ricevimento?

Immagini: 1- 2- 3- 4

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11 commenti

  1. Biscotti! Ecco cosa non manca mai quando prendo il tè!
    Mari

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  2. Che bello questo post!
    Non vedo l'ora che arrivi un pò di "freddo" per gustarmi quanto da te descritto!
    Adoro il rito del tè!
    Tiziana

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  3. Grazie per i complimenti.. per il prossimo tea party sto pensando o alla celebrazione dell'autunno (foglie secche, uva e via così) o a un décor ispirato alla Spagna di Goya....raso rosso, pizzo nero, scialli e ventagli...

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  4. Faccio ammenda: "Pigra" è il mio secondo nome! A volte poi manca proprio il tempo materiale per preparare, con la dovuta cura, una tavola da sogno come quella di zia Annita. Così, non avendo modo o occasione di riprodurla a casa, sono solita approfittare di quella di caffè storici e torterie carinissime che, fortunatamente non mancano mai. In quelle occasioni, invece di curare la mise en place, procuro di dedicare particolare attenzione alla mia mise, pregustando un pomeriggio piacevole e spensierato, di chiacchiere e confidenze, con le amiche più care e speciali. Ma è altrettanto bello incontrasi per caso e pronunciare le parole magiche: "Hai tempo per una fetta di torta ed un the?". In effetti detesto chi mi tiene a lungo a chiacchierare in strada, specie se fa freddo e si finisce per occupare il marciapiede dando fastidio ai passanti. Purtroppo, noto con disappunto, che è un'abitudine piuttosto diffusa ed io, già dopo un quarto d'ora di supplizio, e la proposta fallita anche solo d'un miserrimo caffè, mostro segni d'insofferenza e cerco disperate vie di fuga e di salvezza...

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  5. Ciao Martina, forse grazie a Dio ho risolto il problema, adesso provo a commentare. E' da mercoledì che non riesco infatti me ne sono accorta proprio qui quando ti chiedevo dove fossi finita, sono contenta di rileggerti.
    Baci!!!

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  6. Che bello il tuo blog! Io amo prendere il the delle cinque, di solito lo bevo con mia mamma o con un'amica e dal tuo post prenderò molti suggerimenti. Alla mia ora del the non mancano mai dei dolcetti e dei biscotti presi in pasticceria ;-)

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  7. Credo che per un tè ben fatto non debbano mancare alcune varietà di biscotti secchi. A cominciare dagli inglesissimi in stile Digestive, fino a, perchè no, anche i cantucci. Ho un amico chef che prepara dei biscottini con fiori di lavanda e di camomilla. Li adoreresti!!!! :-)



    www.themondaytalk.blogspot.com

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  8. Ci starebbero bene i baci di dama...
    Ingredienti: 100 grammi di farina 00; 50 gr di fecola; 120 gr di zucchero; 150 grammi di burro; 150 grammi di mandorle; 1 uovo; 100 gr cioccolato fondente.
    Preparazione: Frullare le mandorle sbucciate con una parte dello zucchero nel mixer fino a ridurle a farina.In una terrina mescolare la farina di mandorle, lo zucchero, la farina e la fecola e mischiare il tutto fino a ottenere un composto omogeneo, unire il burro sciolto a bagnomaria e freddo, aggiungere anche l’uovo impastando ancora per un pò Mettere in frigorifero per 20 minuti circa. Fare delle palline un po’ schiacciate e metterle in una teglia ricoperta da carta da forno. Infornare a 180° per 10-15 minuti circa. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Quando i biscotti saranno raffreddati bagnare la parte piatta col cioccolato fuso e uniteli due a due. Disporre con garbo in un vassoio e servire…buon appetito!

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  9. Bonjour!
    * Mari, i biscotti sono fondamentali. Ora ci si può sbizzarrire anche con delle formine particolari a tema. :)
    * Tiziana, col freddo il rito del tè è ancor più prezioso.. cosa c'è di più rincuorante di tenere tra le mani una bella tazza di tè bollente appena rincasate da una giornata gelida?
    * Annita, io partirei con una bella celebrazione dell'autunno per Ottobre. Poi a Novembre tè ispirazione Goya... e a Dicembre Christmas Tea!
    * Lia, quante volte mi sono trovata nella situazione di cui parli! Detesto starmene in piedi e magari conversare di fatti personali in bilico nel marciapiedi. Oltretutto, essendo abbastanza alta, per raggiungere una situazione empatica col mio interlocutore spesso tendo anche ad ingobbirmi per abbassarmi.. quindi le "chiacchiere da marciapiede" alimentano anche la scogliosi! :D. Niente di meglio in questi casi di invitare a prendersi un tè in una bella caffetteria storica o ancor meglio in una dolcissima torteria, comodamente seduti vis à vis. :)

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  10. * Simona, sono contenta che il tuo problema si sia risolto, come vedi son tornata! :)
    * Arianna, mi fa piacere che ti aggradi il mio salottino :) Pasticcerie... che meraviglie di tentazioni! :)
    * MondayTalkGirl, i cantucci li vedo meglio da tocciare nel vin santo. I biscottini di fiori di lavanda e camomilla del tuo amico devono essere deliziosi :)
    * Zia Annita, grazie per la ricetta dei baci di dama. Sono molto adatti oltre che graziosi per il tea time..Sperimenterò!

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  11. un tè riscalda l'anima... bellissimo post
    da una tea addict.
    marta

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