bellezza

Consigli di bellezza dall’antichità

venerdì, ottobre 21, 2011

Immaginereste mai che dei consigli di bellezza arrivino da un grande autore latino?

Ebbene, il magnificente Ovidio ci ha lasciato svariati consigli di cosmesi, elencando i modi per correggere i difetti del viso e del corpo. Qualsiasi siano le nostre cure, però, raccomanda che siano tenute segrete

“ La bellezza si deve preparare solo quando gli uomini sono lontani”

ma prima di partire con una e vera e propria esaltazione della cosmesi fa alcune altre sagge raccomandazioni:


“Prima cura, aver un buon carattere, perché le qualità dell’anima illuminano un viso.

Secondo consiglio: riposare, dormire sufficientemente.

Terzo e ultimo: cure di toletta.”

Come non essere d’accordo con lui? Una donna può anche essere curatissima, ma se è stanca ed ha un pessimo carattere sicuramente non lascerà una piacevole impressione.

Volete aggiungere i vostri personali consigli di bellezza a quelli del grande Ovidio?

[1-nella foto un particolare della splendida Ebe di Canova]

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15 commenti

  1. Marti, innzitutto complimenti , sempre curati eprofondi i tuoi post ...ed aggiungerei anche particolari!!

    Che dire Ovidio , parole sante , ma soprattutto da tenere bene a mente e non scordarle mai , soprattutto la prima regolina !!

    Fra i tanti che ho fatto miei direi soprattutto che la toeletta e l'essere in ordine è doveroso per noi stesse e per chi ci sta accanto ...

    Mi fermo qui , ma potremmo andare avanti ancora oviamente !

    Buon we , un bacio
    http://memyselfandanautumnday.blogspot.com

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  2. Grandissimo Ovidio... come non essere d'accordo con i suoi consigli di bellezza? :)
    Io aggiungo solamente la cura attenta della pelle... un incarnato radioso (unitamente a un sorriso solare) è il più efficace segreto di bellezza!

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  3. Non posso che convenire sull'imprescindibilità della bellezza interiore, quella che sopravvive alla stessa corruzione della morte, perché inscalfibile nella memoria di chi ci ha conosciuto ed amato per ciò che siamo...

    Per il resto sono curiosa di provare sulla mia faccia tutti gli impacchi ed i pastrocchi che promettono risultati miracolosi, a cominciare dai papaveri fatti macerare nell'acqua gelida...

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  4. Vultis inaurata corpora veste tegi,
    vultis odoratos positu variare capillos,
    conspicuam gemmis vultis habere manum:
    induitis collo lapides Oriente petitos,
    et quantos onus est aure tulisse duos. Come dargli torto vecchio caro Ovidio...leggete anche l'Ars amandi...anche lì c'è da imparare

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  5. §* Cara Caffelatte, sono assolutamente d'accordo con te: l'essere in ordine è un regalo che facciamo prima di tutto a noi stessi, inoltre la società ne guadagna in estetica :)
    §* Cara MarinaD, i consigli di una bravissima Beauty Consultant come te sono sempre preziosi :) La cura -costante- della pelle sancisce un patto con l'eterna bellezza.

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  6. §* Mia profondissima Lia, la bellezza interiore che supera la morte mi piace molto come concetto.
    Abbassandoci su piani meno aulici... cosa sarebbero i papaveri macerati nell'acqua gelida? M'incuriosisce assai! Io non vivo senza la mia bottigliona d'acqua di rose. :)
    §* Annita cara, di gemme preziose per le mie orecchie ne ho viste di recente di meravigliose...e posso dire tranquillamente ad Ovidio che per me non è un fardello indossarne due! :)

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  7. Cara Martina,
    i papaveri sono tra gli ingredienti più facilmente reperibili (meglio delle corna di cervo polverizzate!) per realizzare le ricette di bellezza suggerite da Ovidio. Te ne posto giusto due, tra cui la ricetta a base di papaveri:

    Per una pelle del viso liscia e odorosa:
    Mescolare l'incenso al nitro, circa un terzo di libbra, ed aggiungere un quarto di libbra di gomma e un dadetto di mirra grassa. Tritare il composto e diluirlo col miele, mirra odorosa , finocchio ed un pugno di rose secche. Aggiungere incenso maschile e sale di ammoniaca. Versare sul tutto una mucillagine d'orzo.

    Per una pelle del viso delicata:
    Stemperare (sciogliere) nell'acqua fredda dei papaveri. Una volta ridotti in crema, spalmare sulle guance.

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  8. Ovidio era tra i miei autori preferiti alle superiori! Non posso che essere d'accordo con lui ancora una volta! Saggio consiglio quello di mantenere i segreti di bellezza agli uomini. Non è il massimo mostrarsi con una maschera sul viso!
    Mari

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  9. *§ Lia, speravo che fosse un intruglio contemporaneo già sperimentato :) Di Ovidio accetto i consigli filosofici ma non le sue ricette.. fino a non troppo tempo fa si rischiava la pelle (intesa proprio come la vita!) per le intossiccazioni ed avvelenamenti a causa di ricette con ingredienti pericolosi.. meglio optare per altro ;)
    *§ Mari, sì, mostrarsi con le mascherine verdi non è proprio il massimo della sensualità ;D Io da ragazzina impazzivo per "Le metamorfosi" di Ovidio. :)

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  10. E poi c'è sempre il sistema dello specchietto e della Luna piena.... nessuna controindicazione o effetto collaterale indesiderato...tranne i vicini che ti prendono per matta!

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  11. Cara Martina,
    hai perfettamente ragione, meglio non rischiare la pelle! :) Trovo tuttavia affascinanti (amici comuni direbbero "pittoreschi"), a livello puramente conoscitivo, questi antichi rimedi che sembrano tanto più efficaci quanto più risultano di difficile reperimento gli ingredienti necessari alla loro realizzazione. Non vedo, invece, controindicazioni nel chiedere aiuto a Selene... A parte, naturalmente, destare un certo stupore tra il vicinato, ma anche questo puoi avere i suoi vantaggi. ;) Penso dunque all'acqua di Luna, facilissima nella realizzazione: si tratta di lasciare dell'acqua esposta ai raggi della luna piena per tutta la notte e ritirarla prima che albeggi. Può essere usata come la comune acqua di rose, oppure bevuta... Io la realizzo in questo modo, ma eventuali correzioni ed appunti saranno graditi e bene accetti.

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  12. *° Zia Annita, ricordo il trucco dello specchietto e la luna. E ti ricordi del mio esperimento? Provai in quella notte di quella particolare luna piena e rimasi mezza accecata! ;)
    *§ Lia, hai ragione, a livello conoscitivo le ricette degli antichi sono molto interessanti. Ma meglio specificare che non sono da provare nel caso disgraziatamente qualcuno avesse la malsana idea di spalmarsi simili intrugli :)
    Acqua di luna: il nome è meraviglioso, mai provata. :)

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  13. Per propiziare la bellezza e il fascino del viso col catturare i raggi della Luna piena (l’optimum è la notte prima del plenilunio) ci mette all’aperto e si dirige la luce della Luna con uno specchietto possibilmente elegante e grazioso (scommetto che tutte voi cipriaretròiste ne avete uno adatto) e si dirige la luce della Luna sul viso (con un pò di mira, per non accecarsi...), ottima anche l’acqua lunare di Lia, lasciandovi immersa una pietra di luna o un quarzo (ialino o rosa, ametista in caso di brufoli e punti neri) si potenzia l’effetto: queste acque-di-Luna oltre agli usi consigliati da Lia si aggiungono all'acqua del bagno... anche qui sono sicura che tutte sapete come allestirvi un raffinato bain de beauté con profumi, spugne naturali, petali di fiori ecc ecc...

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