camelia

Il linguaggio dei fiori- La camelia

martedì, ottobre 25, 2011

La camelia è un fiore raffinatissimo che significa “Perfetta bellezza”. E’ così elegante, specialmente nella sua versione bianca, da essere stato utilizzato come emblema della maison Chanel: sembra che Coco s’ispirò all’eclettico Marcel Proust che soleva appuntarsene una alla giacca.

Scrive la nostra Sheila Pickles ne “Il linguaggio dei fiori”:

“La Camelia prende il nome da Giorgio Giuseppe Camellus, un gesuita moravo. E’ originaria dell’India, della Cina e del Giappone, luoghi in cui egli viaggiò, ed è un fiore spesso rappresentato nell’arte orientale. Le Camelie hanno un ruolo importante nel dramma di Alexandre Dumas intitolato appunto La signora delle camelie (e nell’opera di Verdi che ne è tratta, La traviata) in cui l’eroina comunica i suoi sentimenti ai corteggiatori portando camelie rosse o bianche. Il significato della Camelia bianca è Modestia nella perfezione.” *

Violetta: Ah, se ciò è ver, fuggitemi..

Solo amistade io v’offro:

Amor non so, né soffro

Un così eroico amor.

Io sono franca, ingenua:

Altra cercar dovete;

Non arduo troverete

Dimenticarmi allor…

Alfredo: Io v’obbedisco.. Parto…

(per andarsene.)

Violetta: A tal giungeste?

(Si toglie un fiore dal seno.)

Prendete questo fiore.

Alfredo: Perché?

Violetta: Per riportarlo..

Alfredo: (tornando) Quando?

Violetta: Quando sarà appassito.

Alfredo: Oh, ciel! Domani..

Violetta: Ebbene, domani.

Alfredo: (prende con trasporto il fiore) Io son felice!

Libretto de La Traviata, GIUSEPPE VERDI

* Pickles Sheila, Il linguaggio dei fiori in prosa e in versi, Roma, Gremese Editore, 1995, p 16.

You Might Also Like

8 commenti

  1. E come dimenticare la camelia Chanel! La leggenda dice che fu una camelia il fiore donatole da Arthur Capel, suo grande amore. Celebri le camelie bianche appuntate sui mitici tailleurs, nonchè le broches e i bijoux a forma di camelia

    RispondiElimina
  2. Comunicare con i fiori, che cosa romantica e, purtroppo, desueta ai nostri giorni. Pare non rientri nel galateo che una donna regali fiori ad un uomo, eppure io amo farlo: il primo regalo di compleanno al mio compagno, dato che vivevamo in città diverse, è stato proprio un grande mazzo di fiori, nel quale, mi ero raccomandata, non mancassero rami di edera! Bellissime e raffinate le camelie, sebbene il mio fiore preferito resti il papavero, quanto mi piacciono i campi tinti di rosso! A seguire, il tulipano, in tutte le possibili gradazioni.

    RispondiElimina
  3. *§° Cara Annita tu sai bene quanto io ami la camelia Chanel :) Ho diverse spille e charms delle mitiche collane. Le trovo davvero splendide.
    *§° Cara Lia, come abbiamo già definito insieme, è importante conoscere il Galateo per potere poi, all'occasione, evaderne le regole: penso che regalare i fiori al tuo compagno sia stato un bellissimo gesto. L'edera simboleggia la fedeltà e l'eternità.. vi auguro ancora tanti anni di felicità insieme :)
    Papaveri e tulipani, ho preso appunti per un futuro post :)

    RispondiElimina
  4. La camelia si usa anche nella magia delle erbe, il suo potere (la sua signatura) come anche per le sue celebri foglie (il tè) è quello di propiziare felicità e prosperità: i boccioli si mettono in acqua con sotto un foglietto con su scritto con inchiostro verde la runa Fehu, accendendo vicino una candela verde si potenzia l’effetto benefico. Le foglie di tè si usano per incensi "chama-dinero" e miscele per sacchettini da tenere in borsa. (da Scott Cunningham, Enciclopedia delle erbe magiche)

    RispondiElimina
  5. Il verde per l'amore, magari anche di venerdì... Caro vecchio Scott! Ho quasi tutti i suoi testi (sono state le mie prime letture in materia), in particolare apprezzo molto l'Enciclopedia della pietre magiche, tanto per riprendere la risposta di Annita relativamente all'acqua di Luna: speravo tanto in sue preziose integrazioni! Martina, che meraviglia il tuo salotto, e grazie ancora per il tuo augurio, viene dal cuore la cui magia non ha eguali! :)

    RispondiElimina
  6. Marti , che belle le camelie , in effetti sono molto raffinati ed eleganti come fiori ....
    Interessante anche l' intervento di Lia sul linguaggio dei fiori , una bella cosa che ha del sapore d'altri tempi ...una bella rilessione , grazie Lia !!!
    un bacione Marti
    http://memyselfandanautumnday.blogspot.com

    RispondiElimina
  7. *§§° Annita, Fehu chiama prosperità ed abbondanza. Mi sembra perfetta :)
    *§§* Cara Lia, sono proprio contenta che tu sia arrivata qui con noi ;) Inoltre tu e la zia Annita avete tantissime cose in comune, sentitevi libere di parlare qui quando volete ma vedrò anche, magari, di fare un incrocio di mail se vi fa piacere :)
    **§* Caffelattina, sono d'accordo con te sulla riflessione di Lia, parlare con i fiori ha una sua poesia. Bisogna stare molto attente, però, quando si regalano fiori a persone di altre nazionalità. Da antropologa non posso non ricordare un simpatico episodio di una ragazza lettone che regalò alla sua suocera italiana.... crisantemi! Da lei è usanza comune per i compleanni e non sapeva che in Italia ha invece un rimando funereo. Noi lo usiamo per la commemorazione dei defunti, invece in Cina, in Giappone ed in molti paesi anglosassoni è simbolo di pace e gioia. Sarà affascinante il linguaggio dei fiori? ;)

    RispondiElimina
  8. Bhè, di solito sono una gran chiacchierona, ve ne sarete accorte... Ora, invece, l'unica cosa che riesco a scrivere è grazie per avermi accolta con tanto affetto in questo speciale ed esclusivo club di cipriarétroiste! :)

    RispondiElimina