bon ton

Bon Ton Eco

venerdì, novembre 04, 2011



Una vera gentildonna ed un vero gentiluomo non son tali se non rispettano l’ambiente. Non appaiono forse vani tutti i formalismi del Galateo raffrontandoli alla salute della Terra? Proprio per questo, prima di dedicarsi ad apparecchiature da manuale o comprarsi l’ennesimo vezzo, è necessario prendersi cura, nel nostro piccolo, di Madre Natura.
Ho stilato alcuni punti basici:
1) Raccolta differenziata: tutti dicono di farla, ma poi vedo spesso dividere solo giornali e bottiglie di plastica. TUTTI gli imballaggi devono passare sotto il vostro occhio vigile prima di finire nel bidone del “secco”. Ogni volta che buttate qualcosa dovete ricordare che non svanisce nel nulla, ma rimane nella Terra (o peggio bruciato in qualche pericoloso inceneritore); dovete pensare a come vi sentireste con un camion della vostra spazzatura rovesciato nel vostro impeccabile salotto.. quest’immagine dovrebbe essere sufficiente per ricordare di selezionare con attenzione: plastica, carta, umido, pile, farmaci, vetro, lattine, olio di frittura, oggetti tecnologici od elettrodomestici rotti, ferraglie.. tutto questo non va nel bidone dell’indifferenziato.
2)Addio plastica: Cerchiamo di eliminare tutta la plastica possibile, voi sapete quanto io detesti questo materiale: oltre ad essere antiestetico sta riempiendo il Pianeta. Per l’acqua, se non potete permettervi un costoso impianto di purificazione, potete avvalervi come me delle caraffe filtranti. Amate l’acqua con le bollicine? Ci sono appositi gasatori con cui potrete gassare l’acqua a vostro piacimento. E poi volete mettere il fascino di mettere in tavola una bella bottiglia di vetro o una caraffa? Per cercare di sprecare meno imballaggi cercate di acquistare merce sfusa.. non è poi meraviglioso fare spese con il vostro cestino in un bel mercato, piuttosto che riempirvi il carrello di confezioni incellophanate?
3) Risparmiare energia: Spegnere le luci superflue e alleggerite anche la bolletta. (Vi direi di utilizzare lampadine ecologiche ma sono combattuta perché vi è un dibattito sul mercurio contenuto e la difficoltà di smaltimento). Staccare i caricabatteria del telefono e dei vari dispositivi elettronici, spegnere anche televisioni e pc (quella lucina rossa accesa consuma!), per facilitarvi potete utilizzare le ciabatte multi presa con tasto d’accensione on-off.
4) Consumare con intelligenza: per quanto difficile, non cadere vittime del consumismo, acquistare con intelligenza significa non riempirsi di cose superflue e selezionarle con attenzione.. mi riferisco soprattutto all’abbigliamento: scegliere capi durevoli nel tempo e di qualità. Ora so che mi inimicherò una grande parte di lettori, ma acquistate con moderazione (o per nulla) nelle grandi catene: non incentivate prodotti di scarsa qualità e lavoro intensivo. Rispetto per l’ambiente significa anche rispettare la dignità dei lavoratori… quando acquistate la t shirt low cost pensate che probabilmente sono molto low cost anche gli stipendi di chi l’ha cucita.
5) Amore per il cibo: riscoprite l’amore di cucinare e non acquistate cibi pronti; Gli alimenti primari oltre ad essere più nutrienti vi consentono di sapere cosa state mangiando. Prendete alimenti stagionali: la Natura è più intelligente di quel che pensate e mangiare di stagione significa anche nutrirsi con ciò che è più idoneo per il nostro fisico in determinate condizioni ambientali. Acquistate Km Zero, leggete le etichette e privilegiate prodotti regionali ed al massimo italiani: oltre ad aiutare il nostro Paese economicamente, si evita di far viaggiare merce per lunghi tragitti e s’inquina meno.
E voi?Raccontatemi! Qual è il vostro Bon Ton per Madre Natura?

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23 commenti

  1. Bel post Martina.
    Io faccio raccolta differenziata da molto tempo ormai, e pazienza se alcuni dicono che poi i rifiuti vengono mescolati.
    Per quanto mi riguarda faccio il mio dovere.

    Vivendo in campagna fuori Roma, invece, cerco di acquistare quanto più posso a chilometro zero: olio che facciamo noi, vino, formaggi e quanta più verdura possibile.

    Consumare con intelligenza: ci provo , ma ogni tanto non ci riesco.
    Sono un essere umano, grazie a dio.

    Baci,
    Titti

    http://dellaclasseedialtremusiche.blogspot.com/

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  2. Cara Martina,
    post straordinario! Questa è davvero la quadratura del cerchio per essere Bon Ton a pieno titolo. Sposo appieno il contenuto di tutti i punti da te elencati, pur serbando qualche perplessità sulle caraffe filtranti...
    Noticina: nel caso non si possa proprio fare a meno di ricorrere a prodotti conservati nella plastica (penso a bottiglie dell'acqua, o vasetti di yogurt, ecc...), questi contenitori vanno gettati "puliti", cioè sciacquiamoli, eliminando il loro contenuto residuo, e togliamo eventuali etichette cartacee (da gettare, ovviamente, nella carta). Riciclare correttamente non è cosa poi così immediata...
    Ad esempio: dove va il cartone unto della pizza?
    Mi è anche capitato di vedere gettare carta nell'apposito cassonetto, peccato che fosse stata raccolta in buste di plastica!!!

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  3. Cara Martina,
    post straordinario! Questa è davvero la quadratura del cerchio per essere Bon Ton a pieno titolo. Sposo appieno il contenuto di tutti i punti da te elencati, pur serbando qualche perplessità sulle caraffe filtranti...
    Noticina: nel caso non si possa proprio fare a meno di ricorrere a prodotti conservati nella plastica (penso a bottiglie dell'acqua, o vasetti di yogurt, ecc...), questi contenitori vanno gettati "puliti", cioè sciacquiamoli, eliminando il loro contenuto residuo, e togliamo eventuali etichette cartacee (da gettare, ovviamente, nella carta). Riciclare correttamente non è cosa poi così immediata...
    Ad esempio: dove va il cartone unto della pizza?
    Mi è anche capitato di vedere gettare carta nell'apposito cassonetto, peccato che fosse stata raccolta in buste di plastica!!!

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  4. Siccome l'eleganza è l'arte di passare inosservati, come ben sapete, il nostro passaggio sul Pianeta produca il minor quantitativo possibile di tracce e scorie... anche nei confronti dell'ecologia il meno è il più! (le ciprirétroiste brave sapranno anche, oltre a riconoscere le citazioni, rifuggire dai cosmetici in squillanti e ridondanti packaging, e apprezzare i refill)

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  5. *§ Titti, che delizia l'olio fatto in casa! Riguardo al consumare con intelligenza:è umano sgarrare, l'importante è non farne un modus vivendi.

    *§ Lia, lo so che c'è molto rumore sulle caraffe filtranti, secondo me è importantissimo saperle usare (cambiare il filtro dopo un certo periodo e tenerle sempre in frigorifero), io le preferisco all'acqua compera in bottiglia di plastica(che magari è stata sotto il sole per svariate ore). Nello stesso tempo, per evitare di privarmi di sostanze importanti che la caraffa potrebbe filtrare ogni tanto bevo anche normale acqua del rubinetto.
    Ti ringrazio per la descrizione accurata della differenziazione, la volevo fare anch'io ma non volevo allungare eccessivamente il post. :)
    ps- io gli yogurt li faccio in casa, è semplicissimo e sono ancora più sani ;)

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  6. ** Annita, io le so tutte le citazioni :) Ma sono la CipriaRétro-mamma e forse non vale :D

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  7. Mannaggia... io riciclo, sono proprio fissata, tant'è che l'indifferenziato è oramai ridotto ad un misero sacchettino la settimana.
    Sulla plastica ho ancora qualche pecca, a volte per fare in fretta al super prendo frutta e verdura già confezionate.
    Sul resto mi trovi d'accordo, sono una fan ed una neofita del home-made anche se non riesco a fare tutto, ma pane, marmellata, torte, biscotti e naturalmente piatti normali (MAI 4 salti!) li faccio eccome.
    Ecco magari se fai un post sulle cose che fai in casa, tipo lo yogurt te ne sarei grata.
    Bisoux!

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  8. Una domanda al volo: qualcuna tra voi possiede la macchina per fare il pane in casa? Funziona bene?
    Martina, ho anch'io la yogurtiera: il trucco per uno yogurt cremoso e denso, è usare latte intero e bollirlo a lungo, in modo che ceda più acqua possibile.
    Per la caraffa andresti proprio d'accordo con mio padre; io, fortunatamente, ho una fonte d'acqua straordinaria proprio sopra casa mia, purtroppo non per tutti è così...

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  9. ** Simona, a volte per esigenze di tempo tocca prendere frutta e verdura al supermercato, non ti crucciare, sei già brava a differenziare! Nell'Esselunga della mia città pensa che c'è un raccoglitore apposito per le loro vaschette in plastica di frutta e verdura, così non le butto ma le riporto indietro :) Lo Yogurt lo faccio con la yogurtiera (della Girmi- NB pubblicità occulta non retribuita!) ed è molto semplice, basta un litro di latte intero e uno yogurt bianco bio (o direttamente i fermenti lattici), io dolcifico il tutto con un cucchiaione di miele... si mette nei vasettini che a loro volta vanno messi nella yogurtiera per 8-9 ore. Se tieni da parte un vasettino di yogurt, lo potrai utilizzare come base per farne altri. COme vedi è molto semplice :) Io sinceramente preferisco farli bianchi e poi aggiungere al momento frutta fresca in pezzettini od un cucchiaio di marmellata.
    Cosa ne dite se il post sulle cose fatte in casa lo facciamo insieme? Ognuna scrive qui (o mi manda per e mail) una ricetta ed io faccio il post collettivo :)

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  10. Ah non avevo capito che ci volesse la macchina per fare lo yogurt...

    Io ho la macchina del pane e mi trovo benissimo.
    Solo che faccio solo l'impasto perchè non amo il pane in cassetta, quindi stendo l'impasto o formo dei panini, metto a lievitare e cuocio nel forno.

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  11. ** Lia, purtroppo non ho la macchina del pane, ma attendo recensioni degli altri.
    sei proprio fortunata ad avere una fonte d'acqua vicina.. Coloro che vivono in vecchie palazzine con impianti dell'anteguerra hanno acque con un gusto disgustoso e la caraffa è d'obbligo.
    Anch'io faccio gli yogurt così :)

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  12. ** Simona, è possibile farlo anche senza la yogurtiera ma bisogna saperne controllare la fermentazione. La yogurtiera ha un costo irrisorio (poco più di 10 euro) e ha i suoi vasetti di vetro che secondo me sono molto pratici. Se vuoi cimentarti senza però guarda qui:
    http://www.e-bio.it/ricette/ricetta.b.php?ricetta=yogurt/yogurt

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  13. Simona, ma poi in forno l'impasto cuoce bene anche se è un normale forno elettrico come il mio? Mi piacerebbe fare il pane, almeno saprei cosa contiene... Oramai lo compro al supermercato dove, almeno, sono esposti gli ingredienti... Mi è capitato che in una panetteria da cui mi servivo frequentemente, pur sapendo che sono vegetariana, omettessero che in molti tipi di pane c'era lo strutto (a dire il vero, mentivano proprio!); l'ho scoperto per caso quando un giorno è arrivata una commessa nuova e la proprietaria non c'era... Ovviamente un po' di strutto non mi uccide, ma quello che mi ha urtata è stato l'atteggiamento decisamente poco serio, per non dire altro...
    Martina, hai perfettamente ragione, nella mia vecchia casa era così... Decisamente imbevibile, specie per l'odore!

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  14. MARTINA grazie per le informazioni, mi devo documentare un po'

    LIA si, l'unica cosa è che una volta lievitato lo devi fare cuocere così com'è perchè io una volta l'ho reimpastato ed è rimasto piatto.
    Sulle farine per il pane ci sono le istruzioni. Ci vuole acqua, olio, sale, zucchero, lievito e farina, e puoi usare le farine che vuoi.

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  15. SIMONA grazie per la dritta... Proverò e ti saprò dire... Quello che maggiormente m'ispira nella preparazione del pane è proprio l'idea d'impastare, impastare e impastare... Certo che, dovendolo fare tutti i giorni, una macchina per il pane diventa un aiuto quasi indispensabile! Ne ho viste di bellissime, me la vedo già ambientata in cucina... :)
    Acquisto immediatamente successivo: ricettario per il pane... Così ci metto i semi di papavero, le noci, le uvette, di tutto e di più e... tantissime spezie che adoro... Bhé, all'inizio già mi accontenterei di fare qualcosa di commestibile! ;)

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  16. Le "macchine per il pane" sono ottime e si può variare giocando con le farine e le aggiunte (uvette, olive, semi di papavero o cumino ecc), l'unico limite è la forma che è sempre o quasi solo a cassetta. Qualche consiglio su http://www.kucinare.it/ e per chi volesse proprio esagerare sono in commercio perfino piccoli mulini domestici, molto in voga in area tedesca, per farsi la propria farina in casa, scegliendo grossezza di macinatura e mescole di cereali.

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  17. Buongiorno mie care! Che bello vedervi così chiacchierine ;)
    * LIA, hai perfettamente ragione, non sapere gli ingredienti "nascosti" è uno dei tanti motivi che mi spinge a produrre il pane da sola :)

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  18. SIMONA, ANNITA- Ma stavo pensando che allora potrei provare ad impastare col Kitchen Aid e poi fare i panini a mano..

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  19. Il problema non è tanto impastare e lievitare, si può fare a mano, il problema è la cottura, i nostri forni di solito non sono adatti, i forni ventilati sono migliori, la temperatura deve essere alta all'inizio e abbassata un pò dopo, si dovrebbe usare il trucco della ciotola d'acqua nel forno per non seccare troppo il pane...ma è difficile, ecco perchè sono così diffuse le macchine che cuociono a temperatura controllata...unico neo come dicevo è la forma obbligata.

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  20. Ok! Quello che temevo io: il forno di casa, a meno che non sia già di quelli "seri" (ed il mio decisamente non lo è!), non è adatto a cuocere a dovere il pane, ergo: il rischio è sprecare tempo ed ingredienti... L'esatto opposto delle nostre nobili intenzioni.
    La forma del pane non mi preoccupa; certo, esteticamente, a me piacciono quelle belle forme tonde con le farine integrali, magari costellate di semini d'ogni sorta, ma alla fine, se il pane viene bene, penso che potrei compensare la monotonia della forma sbizzarrendomi con gli impasti! :)

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  21. MARTINA si certo, io non l'ho ma penso che vada benisssimo.
    ANNITA e LIA io ho il forno ventilato, ma lo faccio anche in modo tradizionale e mi viene bene. A me piace e anche a chi lo ha mangiato a casa mia.
    Non credo ci sia il rischio di buttare tutto, se è ben lievitato cuoce traquillamente ed è buono.
    Ma credo vada a gusti, non vi resta che provare e poi se vi trovate bene investite nella MDP.
    Un bacio a tutte :)

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  22. Martina, Simona, Annita, siete meravigliose! Quanto prima mi cimenterò nell'impresa e vi farò sapere, intanto un sentito GRAZIE per le preziose informazioni!
    Baci a tutte voi! :)

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  23. Bonjour! Non mi sono ancora cimentata nel pane, in compenso ieri sera ho fatto una torta mele e yogurt per la colazione. :) Per il pane credo che proverò a fare le crocettine che mi aveva insegnato a fare la mia carissima maestrina delle elementari (lei sì che era una cipriarétroista :) A più tardi nel nuovo post :)

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