abito anni 40

Janne's Vintage

lunedì, marzo 26, 2012

Ormai sapete che amo immergermi nei vecchi bauli delle nonne alla ricerca di capi sartoriali, senza tempo, spesso pezzi unici di qualità eccelsa (alla faccia del 100% acrilico delle grandi catene!).
Ultimamente nell'armadio della nonna Emilia ho scovato un paio di maglie davvero particolari che non vedo l'ora di mostrarvi, al momento le sto coccolando per farle ritornare splendenti come un tempo.
Nel frattempo ho sbirciato qua e là nel web per trovare delle cose carine anche per voi e mi sono imbattuta in questo sito: www.jannesvintage.com
C'è davvero di tutto, abiti, accessori, bijoux, cappelli ed anche una selezione di accessori per spose. Ecco la mia personale selezione:

♥ Abito da giorno rosa e nero bow tea del 1940.

♥ Cappello in paglia da uomo da barcaiolo... stilosissimo anche per noi jeunes filles!

♥ Scarpe in cuoio della Timberland: decisamente chic con le impunture a coda di rondine

♥ Abito Berkertex fucsia degli anni '70... semplicemente meraviglioso!


♥ Giacca Jean Allen nera da sera, con un intrigante effetto chiffon.

♥ Moonglow purple stones e strass per questa splendida collana floreale in grado di illuminare qualsiasi look, anche una banale t-shirt.

♥ Orecchini francesi in vetro nero a fogliolina, semplici e di classe.

E dopo questa carrellata vi auguro buon inizio di settimana mie belle cipriaretroiste!

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8 commenti

  1. Martina, hai deciso di farci sognare... Anche a me piace tantissimo l'abito fucsia... Tuttavia, nella quotidianità, le scarpe maschili con impuntura a coda di rondine, di fattura artigianale, rigorosamente nere e dalla punta un po' più squadrata (vagamente Camper) che compro a Milano, sono, dopo gli anfibi, le mie amiche inseparabili. Camicia bianca, pantaloni dritti neri e scarpe maschili, come dice il mio compagno, in tono canzonatorio, perfetta per servire ai tavoli e non solo, dato che mi è già capitato di essere scambiata per una commessa; se sono in vena, ci gioco pure un po': una volta ho quasi venduto una giacca! ;D

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  2. La tua selezione mi piace moltissimo! E non so perché ma più di tutto mi attrae la paglietta! Ovviamente anche gli abiti sono meravigliosi.
    Un abbraccio
    Mari

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  3. Cara Marti, ottima vendemmia! Deliziosa la paglietta! Ho in cantina un paio di paglie comprate a Firenze universitatis temporibus illis e un casco da esploratore in bambù stile Dr Livingstone che tu sicuramente apprezzeresti... Cara Lia a me è capitato invece a Heathrow (nonostante la mia modesta altezza) di essere scambiata per una hostess per via del tailleur vintage blu con pochette da taschino bordeaux come il nastro della paloma (una delle paglie di cui sopra) e anche io sono stata al gioco... mi hanno chiesto "per quale compagnia lavori?" e io : IBC (ero in "missione" per l'Istituto Beni Culturali per cui conto allora collaboravo a un progetto), e in risposta: "IBC? Ma quali rotte fate?" e io: oh... intercontinentali... godendomi le facce perplesse...

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    1. Esilarante! :D
      D'ora in poi viaggerò esclusivamente con la IBC! ;)

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    2. La paloma sarebbe poi la pamela... chissà perchè questo lapsus freudiano... comunque al mercato di San lorenzo c'era (e c'è ancora) un banco di paglie di Firenze con miriadi di pamele di ogni sfumatura di colore possibile. E se capitate a Signa, cipriarétroiste tutte, visitate il Museo della paglia, è delizioso con classici leghorn e civettuoli, romanticissimi cappelli a grande ala da Rossella 'O Hara...

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    3. Cara Annita, sono andata subito a curiosare nel sito del Museo della paglia di Signa ed ho visto cose stupende... Grazie per queste preziose informazioni! Personalmente sono più da cappello in feltro, anche se, prima o poi, so già che cederò alla tentazione del classico panama di Borsalino! Se ho ben capito, il modello Pamela ha un'ala molto larga, anche di 16 centimetri; io difficilmente mi spingo oltre gli 8, essendo una nanerottola che non vuole passare per amanita muscaria (anche se una pamela rossa a pois bianchi non sarebbe male!). Ho anche scoperto che "leghorn" sta per Livorno dal cui porto, già nel Settecento, partivano verso le mete più lontane, questi meravigliosi e raffinatissimi cappelli... Proposta: perché tu e Martina non realizzate dei post (un blog poi sarebbe un sogno! Spudoratamente io chiedo ed oso...) a quattro mani sulla Moda e sullo Stile? :)

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  4. Tutto meraviglioso, ma il mio cuore è stato rapito dal primo abito: lo porterei tutti i giorni!
    Ciao, Ila

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  5. TI CONSIGLIO UNA FIERA MOLTO BELLA DEL VINTAGE...

    Next Vintage – Primavera 2012 – Belgioioso (Pavia)

    Dal 21 al 25 aprile 2012, il Castello di Belgioioso tornerà a essere la più importante e fornita vetrina di Vintage d’Europa : 55 espositori provenienti da diverse regioni italiane, e non solo, presenteranno le migliori proposte moda e accessori in un percorso che alterna epoche per una scelta ampia ed esclusiva.


    CIAO
    EMANUELA

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