marshmallows

I vasi da farmacia

mercoledì, aprile 11, 2012

Oggi vorrei parlare di una categoria di oggetti antichi che amo moltissimo: i vasi da farmacia. Per ora sorvolo su quelli in ceramica ed i loro svariati decori per concentrarmi su quelli più versatili, ovvero quelli in vetro.

Come sapete non concepisco che questi antichi tesori vengano lasciati ad impolverarsi in soffitta o nascosti nelle dispense ma penso si debba trovare loro un nuovo uso contemporaneo. Gli utilizzi sono davvero molteplici, ecco qualche spunto:
Inizio da questo vasi di farmacia, XIX secolo.
Un utilizzo quasi puramente estetico: riempiteli di rosa e morbidi marshmallow o piccole meringhe color pastello e posizionateli sulla vostra credenza shabby.

I vasetti con le antiche etichette come questi, sempre del XIX secolo,

li vedo invece più adatti al bagno, posizionati in una mensola o in un’antica vetrina in legno, magari riempiti dei vostri sali da bagno preferiti.

Oppure riempiteli dei vostri tesori:
conchiglie
vetri di mare

fiori essiccati
bottoni e chiavi antiche

e quello che vi suggerisce la fantasia!


Credits: 1- 2-3- 4-5-6-7-8-9-10

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16 commenti

  1. I primi sono stupendi, con dentro cose color pastello mi fanno impazzire...

    Titti

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    1. Gli elementi pastello danno un tocco tutto speciale! ;)

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  2. Anche io voto per il primi! Stupendi! Poi i marshmallows li odio quindi resisterebbero e assolverebbero alla funzione estetica al meglio.

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    1. A me i marshmallows ricordano tanto le fiere dei santi patroni, quando per le vie si diffonde quel profumino di croccante, zucchero filato, caramelle gommose e bastoncini di zucchero! :)

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  3. Cara Martina, in effetti mi sono più familiari gli antichi vasi da farmacia in ceramica, ma questi in vetro hanno, a mio avviso, una marcia in più: sembrano usciti da un laboratorio alchemico, o dalla mia cucina con tanto di strani macchinari da cui sbuffano le famose nuvolette rosa! :)
    Confesso di non averli mai cercati nei mercatini, quindi non ho assolutamente idea del loro costo, tuttavia non credo avrei il coraggio di farli rivivere in un modo differente dal loro originario utilizzo... Per certi oggetti del passato nutro una sorta di timore reverenziale, lo stesso che ho provato dinnanzi a vecchi strumenti chirurgici finiti, non so come, sulla bancarella d'un robivecchi... Io che ho lo svenimento facile ero al cospetto di un solerte signore che mi spiegava: "Questo divarica... Questo scava... Questo taglia... Questa m'è sbiancata come un cencio..."

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    1. Oh cielo cara Lia! Sarei sbiancata anch'io..detesto gli arnesi chirurgici! (così come tutte le immagini anatomiche). Non aver timore ad usarli, certo ve ne sono alcuni molto pregiati (dal costo elevato) che certamente non riempirei di meringhette, ma quelli più "spartani" son fatti apposta per essere utilizzati e ri-utilizzati! ;)
      Quanto mi piace l'idea della cucina con le nuvolette rosa.. decisamente fiabesca! :)

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  4. Cara Marti, belli i vecchi vasi da farmacia in vetro re-semantizzati da contenuti alternativi, a me piacciono molto, sempre sul genere bei vasi in vetro antichi o soltanto vecchi, quelli da drogheria, per caramelle o altro, meno nobili e preziosi ma spesso altrettanto belli, soprattutto quelli del periodo fra le due guerre, non difficili da trovare. Per chi volesse poi vedere antichi vasi da farmacia veramente spettacolari in maiolica, vetro o altro materiale, vada a Firenze alla Farmacia di S. Maria Novella, in via della Scala e avrà pane per i suoi denti!

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    1. Santa Maria Novella sì che ha dei gran tesori! Sui vasi da drogheria non mancherà un post apposito zietta, non temere, anche a me piacciono tantissimo!

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  5. Questi oggetti hanno un fascino unico! Io ci metterei i fiori secchi oppure... niente, per ammirarli così come sono!
    Mari

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    1. Belli coi fiori, vero? Magari piccoli boccioli di rosa antica. Oppure vuoti, come giustamente fai notare tu, per gustarli nella loro essenzialità.

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  6. Molto carina l'idea di riempirli con i vetri di mare! :)

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    1. Benvenuta l'abito-fa-la-monaca! Sei pronta per andare a caccia di vetrini di mare quest'estate? :)

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  7. Io vado controcorrente... adoro quelli "da bagno" da riempire con sali profumati o vetri colorati trovati sulla spiaggia (per la casa al mare) e fiori essiccati, pigne o lavanda per quella di montagna ;)

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    1. Io ne posseggo tre piccini che utilizzo proprio nel bagno, per una toeletta molto rétro!:) Bella l'idea delle pigne e la lavanda per le località montanare! ;)

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  8. Cara Martina,
    sono appena stata alla festa per i 180 anni di una farmacia rurale, dove hanno ancora un corredo da farmacia in vetro... ti saresti innamorata. Complimenti per il post e sì sono la Cristina che ti aveva segnalato quell'anomalia, grazie per averla risolta;)

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    1. Oh Cristina son felice che tu riesca a seguirci adesso! ;) La festa dev'essere stata magnifica, se vorrai mandarmi qualche foto-indirizzo le guarderò con piacere! :)
      un abbraccio!

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