artigianato

Guastalla, piante e animali perduti:parte 4, Nerino Belluti

mercoledì, ottobre 10, 2012

Nerino Belluti è un grandissimo artigiano ed artista, un superstite dell’eccellenza italiana nella lavorazione del legno. Vederlo all’opera è stato un privilegio, soprattutto se si pensa che il suo tornio l’ha costruito da sé, col  vecchio motore di una lavatrice. Con mano sapiente ha forgiato una trottolina davanti ai nostri occhi, eventi sempre più rari oggigiorno, dove al massimo una trottola la troviamo di plastica ed imballata in uno scaffale del supermercato. Soffermarsi alla trottola è comunque riduttivo per un artigiano della sua portata, oltre alle penne che potete ammirare qui, aveva un raccoglitore di fotografie con le sue opere: tra mobili e scacchiere si rimaneva esterrefatti dinanzi a tanta maestria. “Lei è un genio!” si complimentava la zia Annita, ed aveva perfettamente ragione.




Ps- le cipriaretroiste con qualche anno in più sulle spalle, ricordano questo gioco?


Nerino Belluti, Fabbrico (RE)- 0522-660548

[Guastalla, piante e animali perduti: parte prima, seconda, terza]

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4 commenti

  1. Cara Martina, il tuo post rende in pieno il sentimento di meraviglia, di ammirazione e di dolce nostalgia che ho provato davanti a un esempio del genio e del gusto italiano che, anche se ostacolato in ogni modo e con ogni mezzo, si manifesta ancora nelle mani, nell'intelligenza e nel cuore di tanti che ne sono i custodi misconosciuti. La mia trottolina l'ho messa sull'"altarino" delle cose che mi sono più care!

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  2. Cara Martina,
    è un po' che non commento, ma ci sono, ti leggo sempre con affetto. Questo post mi ha fatto commuovere perché mi ricorda tantissimo il nonno. Anche lui ha costruito un tornio con il motore della lavatrice!
    Che belli quei pennini della foto!
    Mari

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  3. Cara Marti, adoro le piccole opere d'arte in legno...
    Peccato che si stia un po' perdendo la cultura di diventare artisti-artigiani (come li chiamo io)...
    Un abbraccio!

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  4. Ciao Martina, come mi piace questo post, devi sapere che a me piacciono molto gli artigiani, essendo figlia e nipote da parecchie generazioni di tappezzieri, mio padre è l'ultimo della nostra famiglia e ha arredato, insieme a mio nonno, le case più belle di Roma, dagli attori degli anni 60, ai set del cinema di Cinecittà ai palazzi dei principi e principesse. Sono molto fiera del mestiere di mio papà, in casa mia c'erano sempre tessuti pregiati, stoffe per divani, velluti e sete. Il mestiere dell'artigiano sta sparendo purtroppo e questo mi dispiace moltissimo, fa parte della nostra tradizione di italiani dove si usava l'ingegno e la fantasia per creare dei capolavori, questo nonno mi ha molto commosso, grazie per queste immagini, Fulvia.

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