dandy

L'Eleganza secondo De Pisis

giovedì, novembre 12, 2015

“ L'intima essenza dell'eleganza è qualcosa di eterno e anche di insondabile” dichiara De Pisis. 
E non osiate additare l'eleganza come un argomento vacuo e leggero poiché “tutte le cose divengon complicate e profonde a pensarvi sopra”.

Il magistral pittore era un uomo elegantissimo, profondo conoscitore di abiti, tessuti, accessori aveva le idee molto chiare su come andavano portati. 


Cravatte semplici di seta sopra un abito di panno nero attorno a un colletto floscio di una camicia di lino. Un fazzoletto di vecchio chiffon francese a righe. Una ghetta di panno, ben tagliata, da portare solo con certe scarpe e intonata al vestito che si indossa, e che abbia bottoni piccoli e poco appariscenti. La gardenia, la camelia, la rosa bianca solo per il frac e lo smoking, da abolire per il giorno su un abito da passeggio. Un bel paio di scarpe lucide e di buona fattura, un abito ben tagliato, un paletot inglese di tepida stoffa, un buon paio di guanti di camoscio.
“[..]l 'Eleganza intesa in un senso un po' nobile sottostà alle stesse leggi dell'arte, è questione di gradi, non di apparenze”
Così non vi illudete che basti andare in una lussuosa boutique né curare ogni capo con doviziosa attenzione per garantirvi l'agognata eleganza:

“il contadino nel suo tradizionale abito di velluto con i fiocchetti colorati pendenti dal colletto della camicia floscia, è molto più elegante dell' impiegatino tutto stiratino e ripulito”.
In materia di cappelli impossibile dar regole, poiché “come ogni uomo non è identico e confondibile con nessun altro, così è il suo cappello.”
Lo stesso vale per barbe e capelli: “ l'eleganza nella sua più intima natura sfugge da ogni classificazione, e un uomo con la barba lunga e i capelli spettinati può in determinate circostanze essere più elegante di uno che esce da un pregiato coiffeur. “
Esteta, fine conoscitore del colore e acuto osservatore, la sua ricerca sull'eleganza durerà tutta la vita.

“Per l'eleganza si arriva fino al punto di non andar con l'amico perché ha una cravatta che stona con la tua.”


[DE PISIS FILIPPO, Adamo o dell'eleganza: per una estetica nel vestire, Absondita, Milano, 2005. ]


You Might Also Like

2 commenti

  1. ciao martina
    complimenti per il post. adoro De Pisis l ho visto in diverse mostre a Ferrara...
    bacio
    daniela dal blog : infusodiriso.wordpress.com

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio molto Daniela!
      un abbraccio

      Elimina